Indennità 600 euro ai lavoratori autonomi: ecco le istruzioni precise! Da domani 1° aprile le domande

L’INPS ha pubblicato le istruzioni per chiedere il bonus per i lavoratori autonomi, liberi professionisti, i collaboratori coordinati e continuativi, i lavoratori stagionali e quelli dello spettacolo

Data:
31 Marzo 2020
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Circolare INPS


L’Inps ha pubblicato la circolare n.40 del 30 marzo 2020, che contiene le istruzioni amministrative in materia di indennità di sostegno al reddito, introdotte dal decreto-legge 18/2020, per il mese di marzo 2020, in favore di alcune categorie di lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati le cui attività lavorative sono colpite dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, nonché istruzioni relative alla proroga dei termini di presentazione delle domande di disoccupazione.

NB – l’indennità di 600 euro non concorre alla formazione del reddito e non è coperta da contribuzione figurativa.


Indennità 600 euro: a chi

  • liberi professionisti titolari di partita Iva attiva al 23 febbraio 2020 e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi nella stessa data. Questi professionisti non devono essere titolari di pensione né essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.;
  • commercianti, coadiutori diretti, artigiani, coltivatori diretti, mezzadri e coloni sempre che non abbiano già una pensione;
  • lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato involontariamente il loro rapporto tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 che non abbiano pensione né, alla data del 17 marzo, alcun rapporto di lavoro dipendente;
  • operai agricoli a tempo determinato;
  • lavoratori dello spettacolo purché abbiano versato nel 2019 almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano avuto un reddito superiore a 50.000 euro. I lavoratori dello spettacolo non devono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente al 17 marzo 2020.

Per ogni tipologia di indennità è previsto un tetto massimo: ciò significa che le risorse saranno erogate fino ad esaurimento dei fondi.


Indennità 600 euro: come chiederla

  • la domanda si potrà fare con i consueti canali (Pin, Spid, Carta di identita elettronica e Carta dei servizi oltre al Contact center) ma sarà possibile accedere a una richiesta di Pin semplificata;
  • il rilascio del servizio sarà comunicato con un nuovo messaggio.
  • la prestazione è erogata dall’Inps previa domanda, anche con il Pin semplificato, che potrà essere presentata da mercoledì 1° aprile 2020;
  • le tipologie di indennità una tantum sono specificate nella scheda informativa “INDENNITA’ COVID-19” presente sul sito internet dell’INPS.

La circolare integrale è disponibile in allegato.


Fonte: Omnia del Sindaco

Ultimo aggiornamento

Martedi 01 Settembre 2020